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domenica 30 luglio 2017

Artesplorando 2.0


Cari Artesploratori, c'è un importante annuncio che vi devo fare, grandi novità sono in arrivo.
Presto il blog che esplora l'arte avrà un nuovo aspetto sia nella grafica che nella presentazione dei contenuti.
Si tratta di un cambiamento ponderato ma necessario per migliorare questo blog e a cui voi stessi mi avete portato. Il mio più grande desiderio è proprio quello di fare progressi anche grazie a voi proponendovi un'esperienza di esplorazione d'arte sempre più completa, accattivante e di qualità.
E' un processo di trasformazione iniziato già da tempo, ma che nel prossimo mese giungerà al termine.
Per essere efficiente al massimo dovrò mettere temporaneamente in pausa il blog per tutto il mese di agosto. Ma non temente, a settembre Artesplorando tornerà con una nuova veste smagliante.
In attesa dell'evento a cui sarete tutti invitati potete sempre rileggere i post passati che vi terranno comunque compagnia.

Per quanto riguarda le pagine social continueranno a condividere e postare senza nessuna interruzione. Vi ricordo quindi tutti i link utili a riguardo:

La pagina Facebook del blog dove ogni giorno trovate immagini, video e link che vi trasportano nel mondo dell'arte → www.facebook.com/Artesplorando
Il profilo Twitter per seguire i cinguettii sull'arte → twitter.com/artesplorando
La pagina Google Plus → google.com/+Artesplorando
Il profilo Pinterest con tante bacheche interessanti su artisti, movimenti e argomenti che vi potranno ispirare  → www.pinterest.com/artesplorando/
E ovviamente il canale Youtube che ormai è un vero riferimento per appassionati d'arte, studenti o semplici curiosi → www.youtube.com/user/artesplorandochannel

Oltre a questi link vi invito a seguire tutte le attività delle due community di Artesplorando su Facebook e su Google Plus.
Infine iscrivetevi alla mailing list del blog per rimanere aggiornati sul lancio di Artesplorando 2.0.

L'arte sarà davvero alla portata di tutti 💗
A presto

Cristian

giovedì 27 luglio 2017

Quick Museum e l'arte in tasca

In questo post non vi parlerò di una qualche opera o movimento artistico, né di un museo o di una mostra. Vi parlerò invece di come potete portarvi l'arte direttamente in tasca. Perché Artesplorando ha contribuito e partecipa alla realizzazione di un’app che guida i visitatori attraverso i principali musei europei, in un modo nuovo e coinvolgente, grazie a percorsi personalizzati, quiz e storie raccontate con un linguaggio semplice e alla portata di tutti.
Si tratta di Quick Museum. Certo voi direte "ancora un'altra app come ce ne sono molte altre", ma non è assolutamente così.

Questo perché con Quick Museum Artesplorando, insieme a una squadra di professionisti in diversi settori, ha cercato di sviluppare uno strumento in grado di ovviare al fatto che spesso i musei non riescono a comunicare e a raccontare le proprie collezioni a un pubblico ampio. I musei oggi ad esempio devono saper attrarre anche i visitatori più giovani poco preparati in storia dell'arte, ma interessati a conoscere le storie che si nascondono dietro i capolavori dell’arte mondiale.


Quick Museum e le audioguide che contiene permette quindi di approcciarsi all'arte in maniera completamente libera, scelta dal visitatore stesso attraverso un linguaggio semplice e una serie di funzionalità che vedete bene riassunte nell'immagine qui sopra. Tour a tempo, tour personalizzati costruiti scegliendo tra una serie di parole chiave, tour quiz che mettono alla prova le tue conoscenze sull'arte e tour test che rivelano quale tipo di amante dell'arte sei. I contenuti sono distribuiti sulla mappa del museo e sono elencati in una lista delle opere.

Al momento siamo partiti dai musei più grandi per afflusso di visitatori e di capolavori conservati, per farci conoscere ad un pubblico ampio però puntiamo ad aggiungere all'interno di Quick Museum anche i piccoli musei. Per ora l’app è disponibile solo per iOS (iPhone) e si può scaricare gratuitamente dall’Apple Store, ma stiamo già lavorando alla versione Android. Le audioguide dei Musei Vaticani di Roma e del Louvre di Parigi sono scaricabili gratuitamente per essere ascoltate anche offline. Per gli altri musei invece occorre acquistare dei moduli corrispondenti alle città disponibili in italiano e inglese.
Per ogni informazione aggiuntiva vi invito a contattarmi o a visitare voi stessi il sito dell'app → www.quickmuseum.it
Cosa aspettate allora? provate Quick Museum e mettetevi in tasca la storia dell'arte!

C.C.

lunedì 24 luglio 2017

Il Giudizio Universale, Michelangelo


L’ultimo progetto decorativo della Cappella Sistina fu intrapreso nel 1536, quando Michelangelo, ormai sessantenne, iniziò a dipingere sulla parete di fondo dell’enorme ambiente il Giudizio Universale. L’artista si recò a Roma, per stabilirvisi fino alla morte, su invito di papa Clemente VII. Il papa nell’ultimo periodo del suo difficile pontificato, diede all’artista questo importante incarico, confermato dal successore Paolo III Farnese. Michelangelo tornò così alla pittura dopo più di vent’anni dalla realizzazione degli affreschi della volta della stessa cappella.

venerdì 21 luglio 2017

Il trittico del Giardino delle Delizie, Hieronymus Bosch


Questo straordinario trittico costituisce forse l’apice nell’arte di Hieronymus Bosch, delle sue invenzioni e della sua straordinaria immaginazione. Come dice la parola stessa, "trittico", l’opera si divide in tre pannelli: uno centrale più largo e due laterali più stretti. I due scomparti laterali inoltre si posso chiudere su quello centrale, esattamente come due ante di una finestra, rivelando una quarta immagine che raramente viene mostrata, raffigurante il terzo giorno della creazione del mondo. Ad ante aperte, davanti ai nostri occhi sconcertati, si delinea una rappresentazione ricchissima che spazia dalla creazione dei progenitori, passando per il giardino delle delizie, fino a scendere all’inferno. Insomma una vera macchina figurativa che non conosce rivali.

martedì 18 luglio 2017

La bagnante di Valpinçon, Jean-Auguste-Dominique Ingres

un dettaglio dell'opera
Questo dipinto, noto anche come La grande bagnante, fu realizzato da Jean-Auguste-Dominique Ingres nel 1808 ed è probabilmente fra i più noti del pittore. Si tratta di un quadro a olio su tela delle dimensioni di 146 per 97 centimetri, oggi conservato al Louvre di Parigi. L’opera venne ideata ed eseguita dal pittore durante il suo soggiorno a Roma presso l’accademia di Francia ed è per questo che in basso a sinistra si legge: "Ingres. Rome 1808". Sono qui evidenti le influenze sull’artista francese dei pittori del rinascimento italiano, soprattutto di Raffaello, dal quale adottò le linee eleganti e armoniose che caratterizzano il nudo femminile che osserviamo.

lunedì 17 luglio 2017

Gli amanti in blu, Marc Chagall


Ed eccoci a una nuova opera che voi stessi avete votato di più tra quelle dell'artista di origine russa, ma francese d'adozione, Marc Chagall, in occasione del sondaggio realizzato nella →community di Artesplorando su Facebook. Chagall produsse moltissime opere: dipinti, illustrazioni, vetrate, scenografie e costumi per il teatro, un vero artista a 360°. La sua creatività traeva origine dai ricordi di vita ebraica (Marc proveniva da una famiglia ebrea) e dal folklore dei suoi primi anni in Russia, e dalla Bibbia.